Home page / La tecnica chirurgica del trapianto dei capelli

Le più aggiornate e affidabili tecniche di trapianto dei capelli si differenziano da quelle tradizionali per un certo numero di punti fondamentali sia a livello del prelievo, sia a livello dell’impianto dei lembi. Nella tecnica tradizionale, il prelievo dei lembi avveniva direttamente sulla corona per mezzo di un estrattore montato su un motore elettrico; i lembi erano grossi, e altrettanto lo era la zona di innesto. Questa operazione non solo era dolorosa, ma lasciava delle deturpanti cicatrici rotonde sulla parte posteriore della testa e provocava grosse croste visibili per settimane sulla zona del trapianto. E non solo: i capelli trapiantati ricrescevano in voluminosi ciuffi, a detrimento della naturalezza del risultato. A questa procedura primitiva si deve la cattiva reputazione che il trapianto dei capelli ha avuto per molti anni.

All’opposto del trapianto tradizionale, il microinnesto e l’ultramicroinnesto consentono di ottenere dei risultati di qualità eccellente e di grande naturalezza. Queste due tecniche si combinano armoniosamente e devono essere utilizzate in casi ben precisi.

  • Il prelievo è praticamente invisibile
    Il prelievo dei capelli a livello della corona avviene per estrazione simultanea di un lembo orizzontale allungata di circa 1,5 cm di larghezza per qualche centimetro di lunghezza (15-20 cm). I capelli vengono in precedenza tagliati a 1 mm di lunghezza, solo in questo punto.

    un lembo dopo il prelievo e prima del trattamento di riduzione


    L’incisione viene suturata con fili riassorbili sottilissimi che permettono alla cicatrice di essere invisibile e di restare ben nascosta dai capelli vicini. Il lembo prelevato viene ulteriormente tagliato fino a produrre microlembi di dimensioni più piccole

  • La preparazione degli innesti
    Nella tecnica dei microinnesti il lembo viene sezionato in maniera automatica grazie a uno strumento apposito che consente di ottenere in qualche minuto centinaia di innesti di 3-4 capelli perfettamente identici e calibrati. L’uso di questo strumento consente di ridurre notevolmente la durata dell’intervento. Gli innesti ottenuti sono omogenei e di ottima qualità, le radici sono preservate. Nella tecnica degli ultramicroinesti il lembo viene sezionato manualmente fino a creare frammenti multipli che vengono a loro volta sezionati in unità follicolari di 1-2 o 3 capelli. Questa fase delicata è resa possibile dalla retroillumazione, che consente di distinguere anche la più piccola radice che non sarebbe visibile a occhio nudo con illuminazione diretta. Nessun follicolo viene perso, anche se si hanno i capelli bianchi

  • La preparazione della zona calva o diradata
    È identica per entrambe le tecniche, ed è una tappa molto importante in quanto condiziona i gran parte la qualità del risultato finale. Questa fase consiste nel realizzare numerose piccole incisioni cutanee di circa 1 mm di larghezza sulla pelle della regione calva o diradata. La finezza delle microincisioni è tale che non vi è i pratica alcun sanguinamento. Le microincisioni presentano anche il vantaggio di non danneggiare le radici dei capelli primitivi ancora presenti, contrariamente al laser, che le distrugge per bruciatura. Le incisioni vengono realizzate secondo un asse che tiene conto dell’orientamento della futura ricrescita dei capelli, e devono rispettare un certo allineamento e un certo grado di spaziatura tra di loro in modo da riprodurre un aspetto naturale di concentrazione della capigliatura in tutte le direzioni. Naturalmente, con gli ultramicroinnesti le microincisioni possono essere ancora più numerose e più ravvicinate, consentendo una densità maggiore di capelli in una sola e unica seduta

  • L’impianto
    È l’ultima fase del trapianto e consiste nell’inserire gli innesti uno per uno nelle microincisioni grazie all’aiuto di uno strumento sottilissimo. Ogni lembo viene inserito nella sua integralità delicatamente in ogni incisione a qualche millimetro di profondità, in modo tale che si adatti perfettamente al sito ricevente e che in superficie resti visibile solo la parte superficiale del capello (circa 1 mm). Nel caso dell’ultramicrotrapianto i lembi di 1 capello saranno trapiantati prevalentemente sulla zona frontale a ferro di cavallo, per un effetto ancora più naturale secondo la consistenza e il colore dei capelli. La durata dell’intervento dipende in gran parte dal totale degli innesti, e può variare da 2 a un massimo di 8 ore

ultimo aggiornamento: 20/07/2009

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ultimo aggiornamento: 17/01/2008